IL PIANO DI TUTTI GLI SCRITTI IN 16 VOLUMI

Joseph Ratzinger - come è già possibile affermare - è uno dei più grandi e importanti teologi della nostra epoca che, fino ai nostri giorni, abbia plasmato e continui a plasmare intere generazioni di teologi e di cristiani di ogni età. L'opera di un così grande maestro si presta, ora, ad essere consultata in una rinnovata traduzione italiana secondo l'interesse tematico, la situazione attuale e le circostanze di tempo e di opportunità, permettendo in tal modo di studiare le caratteristiche fondamentali del pensiero teologico di Joseph Ratzinger.

IL PRIMO VOLUME

TEOLOGIA DELLA LITURGIA_OPERA OMNIA 11

Il primo volume dell'Opera Omnia, "Teologia della liturgia", 11° della collana che in sedici volumi raccoglie gli scritti di Joseph Ratzinger, è stato pubblicato nella nuova ed esclusiva traduzione in lingua italiana, in occasione dei Santi Pietro e Paolo il 29 giugno 2010 dalla Libreria Editrice Vaticana. Accolto con notevole favore non solo dagli studiosi ma da un pubblico più vasto, la prima tiratura di poco superiore alle tremila copie, si è esaurita in soli due mesi. A settembre è uscita la prima ristampa.

Le 850 pagine, messe in vendita dalla Libreria Editrice Vaticana a 55 Euro all'inizio del mese di luglio in tutta Italia, hanno visto all'opera un nutrito gruppo di curatori e traduttori.

Il grazie della Libreria Editrice Vaticana va, dunque, a Ingrid Stampa, Edmondo Caruana, Pierluca Azzaro, Edmondo Coccia, Eulalia Biffi e al Card. Angelo Amato che, tutti, a diverso titolo e con le rispettive competenze e professionalità, hanno contribuito alla realizzazione dell'opera che diventa strumento base indispensabile per le successive traduzioni in lingua.

IL SECONDO VOLUME

ANNUNCIATORI DELLA PAROLA_OO_120001

È apparso nel mese di maggio 2013 per i tipi della Libreria Editrice Vaticana il volume 12 dell’Opera Omnia di Joseph Ratzinger (il secondo nella traduzione italiana), intitolato “Annunciatori della Parola e Servitori della vostra gioia”, che raccoglie oltre 80 testi incentrati sul ministero ecclesiastico (990 pagine, 55 euro). L’opera, il cui sottotitolo è “Teologia e spiritualità del Sacramento dell’Ordine”, contiene studi scientifici, meditazioni e omelie sul servizio episcopale, sacerdotale e diaconale frutto dell’attività del teologo, vescovo e prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Joseph Ratzinger, che coprono un lasso di tempo di quasi mezzo secolo, dal 1954 al 2002.

Il volume 12 presenta una traduzione ex novo di tutti i testi riportati. “Così la Libreria Editrice Vaticana – si avverte nelle indicazioni editoriali – ha inteso garantire quel carattere irrinunciabile di unitarietà dell’opera che fa di essa oggi la completa espressione in lingua italiana del pensiero dell’Autore sul Sacramento dell’Ordine”.
Il volume è strutturato in tre parti. La Parte A, a sua volta divisa in quattro sezioni, raccoglie tutti i contributi teologico-scientifici sul Sacramento dell’Ordine. Nella Parte B si trova una raccolta di meditazioni sulla spiritualità sacerdotale. Nella Parte C sono raccolte omelie tenute in occasione di ordinazioni sacerdotali e diaconali, di prime Messe e di anniversari di sacerdozio e di episcopato.

il terzo volume

GESU' DI NAZARET_O_O0001

Nel novembre 2013 esce il primo dei due tomi che compongono il sesto volume dell’Opera omnia (il terzo nella traduzione italiana). S’intitola “Gesù di Nazaret – La figura e il Messaggio” e presenta riuniti i tre volumi su Gesù di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, apparsi nel 2007, nel 2011 e nel 2012, in “ultima edizione riveduta e corretta”.

“Nell’assumere, nell’Opera omnia, i tre volumi su Gesù di Nazaret, pubblicati nel corso del pontificato di papa Benedetto XVI – annota nella Prefazione l’arcivescovo Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e curatore dell’Opera omnia –, si vuole rendere omaggio a questa inesausta ricerca che ha guidato Joseph Ratzinger nella stesura del suo manoscritto. Da sessant’anni i vari temi della cristologia stanno al centro della sua attività e del suo insegnamento come professore universitario, come vescovo e come Papa”.

“L’ordine temporale adottato nel raccogliere e presentare i tre libri – è specificato nelle indicazioni editoriali – non corrisponde all’effettivo ordine cronologico della loro pubblicazione; segue, bensì, la cronologia dei Vangeli. In tal senso, il libro più recente, L’Infanzia di Gesù, è posto all’inizio del presente tomo. Segue Dal battesimo al Giordano fino alla Trasfigurazione e, infine,Dall’ingresso in Gerusalemme fino alla Risurrezione”. “La trilogia su Gesù di Nazaret è stata assunta nell’Opera omnia di Joseph Ratzinger benché la pubblicazione dei singoli libri sia avvenuta durante il pontificato di Benedetto XVI. È lo stesso autore, nella premessa al primo di essi, a chiarire la  motivazione alla base della genesi dei tre volumi. Essi «in alcun modo sono un atto magisteriale, ma unicamente espressione della mia ricerca personale del ‘volto del Signore’»”. Inoltre, è ancora precisato nelle indicazioni editoriali, “rispetto alle precedenti edizioni dei singoli libri della trilogia, tutte le citazioni della Bibbia in lingua italiana sono state aggiornate alla traduzione ufficiale della Bibbia della Conferenza Episcopale Italiana 2008”.

“Con i suoi tre libri sulla figura centrale della nostra fede – si legge nella Prefazione –, Joseph Ratzinger/Benedetto XVI ha stimolato un dibattito durevole su Gesù di Nazaret”. E in un altro passaggio monsignor Müller scrive: “Lo sguardo a sei decenni di intenso approfondimento spirituale e scientifico degli ambiti tematici della cristologia, rivela, nell’opera teologia di Joseph Ratzinger, la continuità del suo pensiero. Traspare, dai suoi scritti, quel prolungato confronto con la figura di Gesù cui egli stesso fa riferimento nel primo volume della sua trilogia su Gesù di Nazaret pubblicato nel 2007. (…) Egli si oppone con decisione a un’epoca intrisa di scetticismo, che non crede che Dio si è manifestato definitivamente nel suo Figlio”. “Con la chiarezza che deriva dal credo della Chiesa – continua il curatore –, egli sviluppa, a partire dalle acquisizioni storiche e dai racconti dei Vangeli, una visione complessiva sulla persona di Gesù di Nazaret tanto invitante quanto stimolante per l’ulteriore riflessione”.

 

IL QUARTO VOLUME

SCRITTI DI CRISTOLOGIA OPERA OMNIA0001

Il volume 6 della Opera omnia presenta la riflessione complessiva di Joseph Ratzinger su Gesù Cristo il Signore suddividendola in due tomi. Il tomo 6/1 raccoglie la trilogia, pubblicata tra il 2007 e il 2012, che Joseph Ratzinger-Benedetto XVI ha dedicato a “Gesù di Nazaret” e porta significativamente il sottotitolo: la figura e il messaggio. Il volume 6/2 (in libreria dal novembre 2015) riunisce i contributi che Joseph Ratzinger in quasi mezzo secolo ha dedicato ai grandi temi della cristologia, ai tanti aspetti del grande mistero della persona di Gesù Cristo. I testi abbracciano i più vari generi letterari, che vanno dalle specifiche voci scritte per i vari lessici agli agili contributi pubblicati nei mass media e con i quali il grande teologo risponde in modo tanto semplice quanto profondo alle concrete domande che di volta in volta gli pongono i singoli fedeli e, più in generale, il suo tempo, con il quale è in costante dialogo: qual è l’aspetto del Risorto? Come spiegare la presenza di Cristo nell’Eucaristia? Che senso ha il dolore? Che significa Anno Santo e in che modo qui in terra noi “tendiamo le braccia” verso i nostri cari nell’aldilà? E ancora: che vuol dire “obiezione di coscienza”, ed è possibile che la politica assuma la verità come categoria della sua struttura, o si tratta di fondamentalismo?

In tal modo diviene ancora una volta evidente il grande tratto distintivo della Opera omnia di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI e di questo volume in particolare. Al contrario di quello che l’aspetto e il titolo del libro potrebbero far credere, ancora una volta non si tratta di un libro scritto e pensato per una ristretta cerchia di specialisti, ma al contrario di un testo rivolto a tutti e accessibile a tutti, proprio a partire dalla caratteristica fondamentale della teologia di Joseph Ratzinger: che è sempre orientata alla trasmissione e all’annuncio lieto e avvincente della fede in Gesù Cristo. Sintomatico, in questo senso, il pezzo di apertura del volume, dal titolo: Il Venerdì Santo della storia.

I volumi 6/1 e 6/2 della Opera omnia di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI si valorizzano a vicenda e proprio anche la loro unità ne fa senza dubbio una delle opere più toccanti e profonde dell’intera cristianità nel ventesimo secolo.

 

IL QUINTO VOLUME

Volume Concilio

Il volume 7 dell’Opera omnia di Joseph Ratzinger raccoglie i testi da lui dedicati al Concilio Vaticano II suddividendoli in due parti. La prima - L’insegnamento del Concilio Vaticano II, Libreria Editrice Vaticana, 2016) -, corrispondente al primo tomo del volume, raccoglie quanto scritto da Joseph Ratzinger fra l’annuncio del Concilio, il 25 gennaio 1959, e i primi anni successivi alla sua chiusura, il 7 dicembre 1965, passando per tutto quanto da lui prodotto durante il Concilio: sia come perito conciliare e membro di diverse commissioni, sia come consigliere del cardinale Joseph Frings che egli, ancora da Papa, definirà come “un padre”.

Proprio sulla base della profonda amicizia e della consuetudine sviluppatasi tra il giovane teologo e l’anziano arcivescovo di Colonia, l’ultima parte del primo tomo del volume 7 raccoglie tutti gli scritti di Joseph Ratzinger in onore del cardinale Frings. Il secondo tomo è invece dedicato alla ricezione e all’ermeneutica del Concilio sino alla vigilia della elezione di Ratzinger al Soglio di Pietro.
Al contrario di quello che, ad un primo sguardo, potrebbe far immaginare la suddivisione in due tomi, il volume 7/1 rappresenta un’opera in sé conchiusa: qui, infatti, è come se il giovane Ratzinger invitasse il lettore a rivivere e ripercorrere insieme a lui tutta intera la sua straordinaria avventura al Concilio: dal momento della preparazione della valigia, all’arrivo a Roma, dalla grande celebrazione di apertura a quella di chiusura. Con il volume 7/1 degli Insegnamenti del Concilio Vaticano II è come se il giovane perito conciliare ci facesse entrare insieme a lui nell’Aula conciliare, per percepire insieme a lui le sue attese e le speranze – ma anche le “segrete preoccupazioni” – che insieme a lui pervadono anche i Padri e che fanno le differenti “atmosfere” al Concilio nelle sue diverse fasi.
È già allora, un linguaggio immediatamente accessibile, pieno di immagine ed episodi, avvincente e profondo a un tempo quello con cui Ratzinger non solo descrive protagonisti e temi dell’avvenimento di grande portata storica del quale è testimone ma del quale, insieme, fa concretamente anche la storia. Emerge così una fondamentale caratteristica del volume e, al contempo, della persona e del teologo che egli mai smarrirà nel corso di tutto il suo cammino intellettuale e umano: sin dal primo inizio, il linguaggio di Joseph Ratzinger non è linguaggio di scuola, perché non sono le dispute scolastiche a interessarlo e non è agli studiosi che egli in primo luogo si rivolge. Il suo è, sin dall’inizio, un linguaggio “vivo” per così dire, per tutti, e questo proprio perché “è l’uomo di oggi nella realtà del suo mondo, così come esso è” il suo costante punto di riferimento, perché è proporre in positivo la fede quello che al fondo sta sempre al centro dei suoi pensieri: meditare ed esprimere il Vangelo di Cristo in un modo comprensibile all’uomo di oggi, per fargli di nuovo comprendere Cristo nella sua attualità: questo è, per lui, l’aggiornamento. Ratzinger si rivela così un “figlio del Concilio” già a partire dal suo linguaggio.
Emerge così quello che, al di là delle singole questioni, il giovane Ratzinger ben presto identifica come l’autentico centro del contendere, la vera battaglia per la quale si spende; e che poi, a un tempo, è come la bussola per leggere tutte le singole questioni teologiche che egli tratta nelle varie fasi del Concilio, i documenti conciliari che egli contribuisce a stendere in quegli anni, dunque il filo rosso che attraversa l’intero volume: bisogna continuare a contrapporsi al nuovo che ovunque si desta – col rischio, tuttavia, insieme alla zizzania, di sradicare anche il grano – oppure tentare “di uscire dalla difensiva e di divenire cristianamente offesivi, di pensare e agire in positivo?” Bisogna mantenere la linea della chiusura, della condanna, “della difesa che giunge quasi al timoroso rifiuto”, oppure “la Chiesa, dopo avere operato la necessaria demarcazione, vuole aprire una pagina nuova, entrando in un dialogo positivo con le sue origini, con i suoi fratelli, con il mondo di oggi”? chiederà ai suoi studenti nel gennaio del 1963.
Tanti anni dopo – e qui siamo giunti alla soglia del secondo tomo del volume 7– a quei teologi “progressisti” che lo accuseranno di “pentitismo”, Ratzinger risponderà sempre allo stesso modo: “Non sono cambiato io, sono cambiati loro”.
Con il presente volume viene offerto al lettore, oltre che una straordinaria panoramica dell’avvenimento del Concilio e uno strumento indispensabile per comprenderne significato e importanza, la chiave per giudicare la coerenza intellettuale di uno dei più grandi teologi del ventesimo secolo.

(Pierluca Azzaro, traduttore e curatore dell’edizione italiana dell’Opera Omnia)

 

IL SESTO VOLUME

IDEA DI RIVELAZIONE_OPERA OMNIA

Il volume II della Opera omnia di Joseph Ratzinger - L’idea di Rivelazione e la Teologia della storia di Bonaventura - segue il primo volume dei suoi scritti sulla liturgia e raccoglie i suoi studi sulla teologia di san Bonaventura. In particolare, la parte A del volume presenta la sua tesi di abilitazione del 1955 completa e suddivisa in due parti: la prima, Rivelazione e storia della salvezza nella dottrina di san Bonaventura, sino a oggi inedita; la seconda, La teologia della storia di san Bonaventura, già pubblicata in forma rielaborata nel 1959, è ora riproposta così come originariamente legata alla prima. I saggi che, con gli articoli per i lessici compongono la parte B del volume, scaturiscono in parte dall’approfondimento negli anni di singoli temi della tesi, in parte dall’elaborazione di materiali raccolti nell’ambito dello studio su Bonaventura e tuttavia non direttamente collegati a esso nel contenuto. La parte C raccoglie le lunghe recensioni, le omelie e le prefazioni dedicate da Joseph Ratzinger nell’arco di mezzo secolo a temi e lavori bonaventuriani; non pochi dei quali scritti da suoi allievi, afferrati evidentemente dall’entusiasmo, di più, dall’amore trasmessogli dal loro maestro per il grande francescano e Dottore della Chiesa, per il quale la teologia è “motivata dall’amore di Colui, al quale ha dato il suo consenso” (Proemium in I Sent., q. 2). Pagina dopo pagina, l’amore emerge sempre più come l’autentica nota di sottofondo dell’intero volume e, insieme, come sorgente dalla quale scaturisce la domanda centrale alla quale esso intende rispondere: la teologia di Bonaventura è soltanto il documento di un tempo – e seppure di eccezionale valore quale è quello del passaggio dalla teologia medievale alla moderna – o ha ancora qualcosa di importante da dire all’uomo di oggi?  Quanto più ci si addentra nella lettura, tanto più si trova con chiarezza la risposta, comprendendo insieme sempre più il significato e l’importanza che l’incontro con il Dottore Serafico ha avuto nel cammino intellettuale e umano di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI. E questo sin dal Concilio Vaticano II quando, per il giovane perito “bonaventuriano”, affermare nel dibattito sulla Costituzione sulla Rivelazione che non è la Rivelazione a sgorgare dalla Scrittura e dalla Tradizione, ma il contrario, non era solo un dotto gioco di parole: Tradizione e Scrittura sgorgano dalla Rivelazione perché Rivelazione non è semplicemente una raccolta di testi e consuetudini, dunque qualcosa di morto e sottomesso in ultimo a criteri umani; ma al contrario, è qualcosa di vivo: è Cristo stesso, è l'incontro con Lui, è l’innamoramento in Lui, è l’incontrarsi ed unirsi del suo e del nostro amore, e senza di cui tutto si riduce a “dogmatismo ideologico e falso”.  Vivere così è l’ideale vivo del cristiano, oggi più che mai; trasformare con Lui la storia il suo autentico compito; è interpretarla a partire dal suo centro, Cristo, non significa forzare i materiali e le fonti, “quanto è la strada per cogliere l’autentico nocciolo degli avvenimenti e avvicinarsi alla verità stessa”. Il volume II della Opera omnia di Joseph Ratzinger si rivela così strumento essenziale per chi voglia scoprire una “affinità spirituale” senza la quale non è possibile comprendere la figura e il messaggio di Joseph Ratzinger Benedetto XVI.

(Pierluca Azzaro, traduttore e curatore dell’edizione italiana dell’Opera omnia)

IL PIANO DELL’OPERA

1. POPOLO E CASA DI DIO NELL’ECCLESIOLOGIA DI SANT’AGOSTINO

Tesi di laurea ed ulteriori studi su Agostino d’Ippona

(pubblicato in polacco, spagnolo, tedesco)

2. COMPRENSIONE DELLA RIVELAZIONE E TEOLOGIA DELLA STORIA IN SAN BONAVENTURA

Testo integrale dello scritto per l’abilitazione alla libera docenza ed ulteriori studi su Bonaventura da Bagnoregio

(polacco, spagnolo, tedesco)

3. IL DIO DELLA FEDE E IL DIO DEI FILOSOFI

Il reciproco rapporto tra fede e ragione

4. INTRODUZIONE AL CRISTIANESIMO

Fede – Battesimo – Sequela di Cristo

(polacco, tedesco)

5. ORIGINE E DESTINO DELL’UOMO

Creazione – Antropologia – Mariologia

6. GESÙ DI NAZARETH

Cristologia spirituale

(francese I tomo, italiano I e II tomo, spagnolo I tomo, tedesco I e II tomo)

7. TEOLOGIA DEL CONCILIO

Testi sul Concilio Vaticano II

(spagnolo I e II tomo, tedesco I e II tomo)

8. SEGNO TRA I POPOLI

Scritti di ecclesiologia e di ecumenismo

(polacco I e II tomo, spagnolo I tomo, tedesco I e II tomo)

9. RIVELAZIONE – SCRITTURA – TRADIZIONE

Ermeneutica e principi di teologia cattolica

10. RESURREZIONE E VITA ETERNA

Contributi all’escatologia

(polacco, spagnolo, tedesco)

11. TEOLOGIA DELLA LITURGIA

(inglese, italiano, polacco, spagnolo, tedesco)

12. ANNUNCIATORI DELLA PAROLA E SERVITORI DELLA VOSTRA GIOIA

Teologia e spiritualità dell’ordine sacro

(italiano, polacco, spagnolo, tedesco)

13. A COLLOQUIO COL PROPRIO TEMPO

Interviste – Prese di posizione – Obiezioni

14. OMELIE E PREDICHE PER L’ANNO LITURGICO

Meditazioni – Preghiere – Riflessioni

15. LA MIA VITA

Testi autobiografici

16. BIBLIOGRAFIA E INDICI