L’aria buona di Medellín

di Don Bernardo Estrada

1estradafoto

Medellín è la capitale della Regione (Dipartimento) di Antioquia, considerata la seconda città più importante della Colombia. A Medellín, dove sono diventato cristiano – lì ho ricevuto il battesimo e la cresima – ho vissuto i primissimi anni della mia vita. Nella terra “antioqueña” si impara a lavorare con dedizione e costanza, e così è diventata culla di grandi scrittori, politici, artisti, scienziati e uomini sportivi. A scuola si cominciava alle 7 del mattino, e all’Università c’erano persino delle lezioni alle 6… I professori erano esigenti e laboriosi.

La città si trova fra le catene montuose dell’oriente e del centro della Colombia, nella “Valle di Aburrá”, oggi abitata da più di tre milioni di persone, che affettuosamente sono conosciute nel resto del Paese come “paisas”, gente laboriosa e ottimista, con un buon senso dell’humor, intraprendenti e un po’ avventurieri: non è strano trovare un “paisa” in qualsiasi parte del mondo. In quella terra, all’avanguardia nello sviluppo economico e sociale della Colombia, si trovano grandi aziende agricole e alimentari, industrie minerarie e tessili.

La sua organizzazione e progresso si riflettono anche nella vita della Chiesa e nella sua attività umanitaria e sociale. Essa accompagna con cura materna gli abitanti della regione, e in modo speciale coloro che hanno sofferto a causa della violenza, della droga, dell’esclusione e della povertà.

I “paisas” manifestano con orgoglio il fatto di vivere in una permanente primavera, ornata da fiori tutto l’anno: Medellín è la capitale mondiale delle orchidee – 3500 delle quasi 20000 specie sono colombiane – e il fiore nazionale, la Catleia Trianae, è unica al mondo. Al tempo stesso lottano contro le avversità, essendo Medellín una delle città più colpite dal narcotraffico nelle ultime decadi: la sua liberazione dalla droga non è stata facile. Oggi, mentre si combatte questa battaglia, si respira un’altra aria, piena di gioventù, di amore e di vita.

Un amore capace di far fronte al male partendo dal Vangelo. Si tratta di un tema particolarmente caro alla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, che ha promosso proprio a Medellín, nei giorni 23 e 24 ottobre, un convegno dal titolo “El respeto por la vida, camino por la paz” nella sede della Universidad Pontificia Bolivariana, faro di un nuovo albeggiare.