Curricula Vincitori I EDIZIONE DEI PREMI “RAGIONE APERTA” – 2017

 

Categoria “RICERCA”

 

Darcia Narvaez

Neurobiologia e sviluppo della morale umana: evoluzione, cultura e sapere

Darcia Narvaez è professoressa di Psicologia presso l’Università di Notre Dame (Indiana, USA) e si occupa dello sviluppo morale da una prospettiva interdisciplinare. È membro dell’Associazione Americana di Psicologica e dell’Associazione Americana della Ricerca per l’Educazione.

“Neurobiologia e sviluppo della morale umana: evoluzione, cultura e sapere” fornisce un quadro evolutivo per lo studio dell’esperienza maturata in età infantile, fondato sulla teoria dei sistemi di sviluppo, tenendo conto non solo della genetica ma anche di una vasta gamma di fattori ambientali ed epigenetici. Descrive la base neurobiologica per lo sviluppo dei sentimenti morali e del ragionamento, evidenziando più livelli di complessità e di contesto del funzionamento etico, prima di proporre una teoria dell’emersione del sapere. Abbraccia infine gli orientamenti socioculturali dei nostri antenati, organizzati in piccole società di cacciatori-raccoglitori, per un ripensamento della vita morale, dal modo in cui valutiamo e organizziamo l’educazione infantile all’elaborazione di una risposta al possibile collasso ecologico provocato dall’uomo.

Servendosi delle più recenti acquisizioni nelle scienze cliniche e nella psicologia positiva, Narvaez propone una visione basata su una sensibilità ecologica ed etica come via per ripensare i modi con i quali ragioniamo sulla nostra genitorialità e socialità.

 

Claudia E. Vanney e Juan F. Franck

Determinismo o indeterminismo? Grandi domande dalla scienza alla filosofia

Claudia E. Vanney è dottore in Fisica presso l’Università di Buenos Aires e dottore in Filosofia all’Universidad di Navarra. È direttore dell’Istituto di Filosofia dell’Universidad Austral (Buenos Aires), dove dirige numerosi programmi di ricerca interdisciplinari. Attualmente il suo focus di interesse è concentrato sul dialogo tra scienza, filosofia e teologia, con un particolare interesse per la filosofia della fisica.

Juan F. Franck è dottore in Filosofia presso la Internationale Akademie für Philosophie (Liechtenstein). Insegna Filosofia moderna all’Università del Norte Santo Tomás de Aquino (San Miguel de Tucumán, Argentina) ed è ricercatore presso l’Istituto di Filosofia (Universidad Austral). I suoi attuali interessi di ricerca includono i problemi filosofici legati alle scienze cognitive.

Il libro “Determinismo o indeterminismo? Le grandi questioni dalla scienza alla filosofia” è il risultato di un lavoro di collaborazione tra fisici, biologi, neuroscienziati, filosofi e teologi provenienti da 15 università di 6 diversi Paesi. Durante gli anni 2013-2015 gli autori hanno promosso diverse attività incentrate sulla discussione sul determinismo nella natura, approfondendo le questioni epistemologiche, antropologiche e del senso della vita. L’itinerario di ricerca, che è stato sottoposto a verifica, ha portato ad un ampliamento dell’orizzonte scientifico a favore di una prospettiva transdisciplinare che include la teologia e la filosofia. Questo libro è il risultato di tali sforzi. Ogni capitolo è stato scritto da uno scienziato e da un filosofo, che hanno condotto un dialogo fino ad ottenere un testo unico.

 

 

Categoria “INSEGNAMENTO”

 

Michael J. Garanzini S.J., Michael Schuck e Nancy Tuchman

Guarire la Terra (Healing Hearth)

Michael J. Garanzini S.J. è stato Cancelliere della Loyola University di Chicago dal 2015 al 2017. È stato anche presidente dell’Ateneo per 14 anni (2001-2015). Dal 2011 è segretario per l’Istruzione superiore della Compagnia di Gesù. Sta attualmente lavorando alla fondazione di un’Associazione internazionale delle Università dei Gesuiti con sede presso la Fordham University di Queens (New York, Stati Uniti).

Michael Schuck è professore di Etica cristiana nel Dipartimento di Teologia della Loyola University di Chicago. È anche co-direttore dell’International Jesuit Ecology Project, che ha prodotto “Healing Hearth”, un manuale online di scienze ambientali, etica, spiritualità e azione. Oltre all’etica ambientale, Schuck insegna e indaga il pensiero sociale cattolico, teologia, etica della filosofica, etica religiosa e teoria sociale.

Nancy Tuchman ha trascorso i primi 14 anni della sua carriera come professoressa di Ecologia acquatica presso il Dipartimento di Biologia della Loyola University di Chicago. Nel 2002-2003 è stata responsabile dei programmi dell’Ecosystem Studies Program presso la National Science Foundation di Washington D.C. È poi tornata alla Loyola per cinque anni (2004-08) come vicerettore associato per la Ricerca. Nel 2005 ha fondato e diretto il Centro per la Ricerca e la Politica Ambientale Urbana alla Loyola. Dal 2010 al 2013 è stata vicerettore dell’Università, prima di essere nominata direttore fondatore dell’Istituto per la Sostenibilità ambientale.

Nel 2012, p. Michael J. Garanzini S.J., presidente della Loyola University di Chicago, ha immaginato un “manuale vivente” di scienze ambientali che fornisse una solida conoscenza scientifica delle principali minacce ambientali del pianeta, proponendo al contempo una riflessione etica e spirituale e una chiamata all’azione. Il suo proposito era quello di sviluppare un libro di testo gratuito e online che integrasse scienza, etica e fede e che risultasse di facile accesso per chiunque, specialmente per coloro che vivono ai margini. È nato così l’International Jesuit Ecology Project (http://www.luc.edu/ijep/), iniziativa di un piccolo gruppo di accademici della Loyola University di Chicago, che è cresciuto rapidamente fino a diventare una comunità di oltre 160 membri (studenti, docenti universitari, insegnanti di scuola secondaria, traduttori, specialisti di tecnologia) di 20 Paesi.

 

Sarolta Laura Baritz, OP

Il programma di insegnamento e la missione KETEG

Sarolta Laura Baritz, economista di formazione, ha viaggiato in tutto il mondo come responsabile per l’incremento delle vendite di Pepsi-Cola Ungheria. Ma il viaggio più lungo della sua vita lo ha fatto senza lasciare la sua città. Sarolta Baritz, una business manager di successo, è infatti diventata suor Laura, una suora domenicana. Da allora si è formata come professore di religione e di etica, insegna al Sapientia College e ha conseguito un dottorato in scienze economiche. Nel 2010 ha istituito il programma di insegnamento KETEG (Principi Sociali Cristiani per l’Economia), che collega la religione e l’etica all’economia.

KETEG è un programma di insegnamento e una comunità costituita da persone credenti che provengono dal mondo accademico e imprenditoriale ungherese. Il suo fine è quello di promuovere e diffondere il pensiero economico e aziendale basato sui principi e le virtù etiche della Dottrina sociale della Chiesa, sia nel piano teorico che in quello pratico. L’obiettivo iniziale del programma didattico KETEG è quello di creare un collegamento interdisciplinare tra la teologia e la filosofia e le scienze economiche e sociali, in modo da fornire un nuovo paradigma nel pensiero socioeconomico rispetto all’approccio utilitaristico oggi dominante.

 

 

MENZIONI SPECIALI

 

Christopher Cook

Master in Spiritualità, Teologia e Salute

Il professor Christopher Cook si è laureato in medicina presso la St. George’s Hospital Medical School di Londra nel 1981. Ha conseguito dottorati di ricerca in medicina e teologia. È stato ordinato sacerdote anglicano nel 2001. È professore di Spiritualità, Teologia e Salute presso il Dipartimento di Teologia e Religione dell’Università di Durham (Regno Unito). È presidente dell’Associazione Britannica per lo Studio della Spiritualità. Le sue pubblicazioni includono i volumi: La filosofia e la vita interiore: sulle passioni e la preghiera (2011), La spiritualità, la teologia e la salute mentale (ed., 2013), Spiritualità e narrazione nella pratica psichiatrica (eds Cook, Powell & Sims, 2016).

Il Master in Spiritualità, Teologia e Salute dell’Università di Durham è un programma interdisciplinare e interprofessionale volto a consentire agli studenti di sviluppare una comprensione integrale della malattia umana, della salute e del benessere sia da un punto di vista teologico sia da quello scientifico. A quanto si sa, è l’unico programma del suo genere a livello internazionale che riunisce religiosi, operatori sanitari, teologi e scienziati, che lavorano insieme nello stesso progetto e nella stessa aula. Fornisce opportunità di conversazioni interdisciplinari durante le quali gli scienziati e gli operatori sanitari possono accrescere la loro consapevolezza delle questioni teologiche, mentre i religiosi e i teologi hanno a loro volta occasione di misurarsi con alcune delle questioni scientifiche di maggiore rilievo.

 

Arturo Encinas Cantalapiedra e Alberto Oliván Tenorio

Insegnare la narrativa nei videogiochi, o come narriamo le nostre vite attraverso i videogiochi

Arturo Encinas Cantalapiedra è direttore audiovisivo di Apóstrofe Comunicación e professore presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Francisco de Vitoria di Madrid.

Alberto Oliván Tenorio è co-fondatore e disegnatore di giochi presso gli Studi Fictiorama e professore di Narrativa e creazione di videogiochi presso l’Università Francisco de Vitoria.

“Insegnare la narrativa nei videogiochi, o come narriamo le nostre vite attraverso i videogiochi” è un progetto didattico che mira a orientare i futuri disegnatori di videogiochi nel loro lavoro professionale, sia dal lato tecnico, come pure dalla prospettiva della “verità poetica” nelle loro creazioni videoludiche.